La storia dei mattoni in cotto e maioliche

Nella sua attività creativa il maestro Giuliano ha unito opere d’arte e realizzazioni artigianali. Grazie all’estro che permea ogni suo lavoro e all’utilizzo di tecniche di lavorazione tradizionali, Nicolò Giuliano è diventato il punto di riferimento per le ceramiche artistiche a Palermo e in tutta Italia.

I pavimenti in cotto e le maioliche siciliane nascono dalla cura del metodo di lavorazione e dall’estro che il maestro mette in queste lavorazioni e che è riuscito a trasmettere ad ognuno dei propri collaboratori.

La lavorazione del nostro cotto è rigorosamente fatta a mano. La qualità è garantita dall’utilizzo esclusivo di terra imprunetina, sassuolese e siciliana. che grazie alla sua composizione minerale dà vita al nostro cotto rosato particolarmente luminoso.

La lavorazione avviene ancora con metodi antichi. Le piastrelle vengono calcate manualmente in uno stampo poggiato su uno spolvero di terra fine, sono poi rifinite a mano ed essiccate a temperatura ambiente quindi rifilate a mano, ad uno ad uno.

Vengono successivamente infornate nei forni a muffola e restano li, tra cottura e raffreddamento, dai tre ai quattro giorni. La temperatura dei forni raggiunge circa i 1000° C, rendendolo inattaccabile da gelo e calore dunque particolarmente resistente nel tempo. Le piastrelle così create possono essere utilizzate per pavimenti e rivestimenti.

La maiolica è una ceramica a smalto (biscotto maiolicato), che si prepara, si modella ed essicca con gli stessi sistemi delle altre ceramiche. Dopo l’essicazione le maioliche vengono infornate per essere sottoposte a una prima cottura che avviene a circa 970°. Un buon biscotto deve essere leggero, compatto, di colore roseo-carnicino chiaro.

Il nome maiolica ci viene da Maiorca nelle Baleari, non perché in quel luogo si siano eseguite ceramiche tali da imporre una moda, ma perché interessato al traffico di esportazione. La produzione delle ceramiche siciliane risale all’epoca classica, ma le tecniche persiane di smaltatura sono state introdotte dagli arabi nel IX° secolo. Ad oggi la Sicilia è di gran lunga il centro più vivace e attivo per la produzione della maiolica. I maggiori centri di produzione di ceramica in Sicilia sono Monreale, Caltagirone e Santo Stefano di Camastra.

Alle pendici del maestoso Duomo di Monreale, alle porte di Palermo l’opificio più grande è quello di Nicolò Giuliano Ceramiche D’arte, l’unica azienda che produce l’argilla.

Pavimento in cotto

Doccia Grande